La Storia di Pitrok

E' nel secondo decennio del 1900 che inizia la storia di Pitrok, quando Attilio Agostinucci (il vero Pitrok soprannome eridato dal nonno) parte con la sua gluppa verso fano dove prenderà il treno che lo porterà in Francia alla ricerca di un lavoro! Dopo anni passati presso le ferrovie statali francesi torna a casa e con i risparmi guadagnati su suggerimento del padre prova ad acquistare un vecchio casolare a san martino! Purtroppo i soldi non furono sufficienti, così lasciò un acconto e dopo una stretta di mano a testimoniare l'impegno per l'acquisto emigra in America alla ricerca di un nuovo lavoro. Dopo qualche anno da muratore tornerà per concludere il tutto Allora la struttura faceva parte di una fornace diramata in due sedi :una dov'è ora il ristorante adibita alla cottura dei mattoni e l'altra, dall'altra parte della strada dove a oggi non rimane più nulla!! Nei primi anni del 40 la figlia di Attilio, Maria Agostinucci sposata da poco con Pietro Barbaresi, fa di quella vecchia fornace una balera che nel corso degli anni diventerà un punto di riferimento per tutti i giovani e non della zona e che prenderà il nome di Pitrok , il soprannome del padre! La gestione della balera termina verso la metà degli anni ottanta, quando il locale viene dato in affitto e trasformato in un pub : Saint Martin brau, la quale a sua volta dopo varie gestioni chiuderà nel 96! Dal 27 Dicembre del 1997 la famiglia Londei rileva il pub trasformandolo in ristorante e riprendendo il nome del locale che per anni è stato un riferimento per tutti .